
02.04.2026
La crescente internazionalizzazione delle transazioni giuridiche plasma in modo significativo la struttura e l'esecuzione delle moderne operazioni M&A. Quando in una transazione sono coinvolte parti di diverse giurisdizioni, mentre la società target è costituita e ha sede secondo il diritto tedesco, ne deriva inevitabilmente la necessità di processi negoziali e contrattuali bilingui. Che la combinazione linguistica del contratto M&A sia tedesco-inglese, tedesco-francese, tedesco-italiano, tedesco-spagnolo o tedesco-cinese: l'integrazione giuridicamente sicura della lingua di negoziazione, della lingua contrattuale e del diritto sostanziale applicabile pone i più elevati requisiti alla redazione contrattuale e alla procedura di autenticazione notarile.
Nel diritto civile e societario tedesco, determinati atti di trasferimento sono soggetti a requisiti formali obbligatori. Nella prassi M&A, ciò riguarda principalmente due tipologie:
In entrambi i casi il contratto diventa un atto notarile, soggetto alle rigorose prescrizioni procedurali del Beurkundungsgesetz (BeurkG).
Dal punto di vista giuridico, lo SPA rappresenta un contratto di compravendita ai sensi dei §§ 433 e seguenti BGB. Tuttavia, la prassi M&A tedesca ha adottato, seguendo il modello anglo-americano, l'utilizzo di opere contrattuali estremamente ampie e dettagliate. Questa spesso criticata "ipertrofia normativa" è oggettivamente giustificata: il BGB non offre un quadro normativo adeguato per lo sviluppo dinamico e altamente complesso dell'acquisizione aziendale.
Elementi essenziali del vecchio diritto di compravendita del BGB – come l'incerta qualificazione dell'acquisto di quote come compravendita di beni o di diritti, il concetto restrittivo di qualità dei §§ 459, 463 BGB nella vecchia formulazione, o l'impraticabile riduzione del prezzo – si sono rivelati inutilizzabili. Anche la riforma del diritto delle obbligazioni del 2001 ha fornito solo un rimedio parziale e ha creato notevole incertezza, ad esempio attraverso il § 444 BGB nella nuova formulazione. Poiché le controversie derivanti da acquisizioni aziendali vengono raramente risolte davanti ai tribunali ordinari, ma per lo più tramite arbitrato, manca inoltre una giurisprudenza sufficiente. Le parti sono pertanto costrette a disapplicare contrattualmente il quadro normativo (con l'eccezione delle norme imperative) e a sostituirlo con un sistema autonomo e completo di regolamentazione.
A causa delle strutture di finanziamento internazionali (ad es. la sindacazione di prestiti per acquisizioni nei Leveraged Buy-Out), la lingua inglese si è affermata come lingua di negoziazione e contrattuale nella prassi M&A, anche nelle transazioni puramente nazionali. L'adozione di termini tecnici anglo-americani (Closing, Escrow Account, Representations and Warranties) comporta tuttavia rischi dogmatici, poiché una traduzione esatta nella concezione giuridica tedesca spesso fallisce.
Viceversa, per istituti giuridici tedeschi (come la Drittschadensliquidation o l'existenzvernichtender Eingriff) non esistono equivalenti inglesi adeguati. Descrizioni vaghe oscurano il nucleo giuridico. La soluzione nella redazione contrattuale consiste nell'aggiungere tra parentesi i termini giuridici tedeschi specifici nel testo contrattuale bilingue in inglese. A tal fine è obbligatoriamente necessaria una Priority Clause, che stabilisce che in caso di dubbi interpretativi prevale sempre il termine giuridico tedesco.
Inoltre, le transazioni M&A oggi sono raramente processi puramente bilaterali. Si tratta piuttosto di processi multi-stakeholder che richiedono una molteplicità di accordi complementari:
Questi processi accessori aumentano significativamente i requisiti di coerenza contrattuale e di coordinamento linguistico impeccabile dei diversi documenti contrattuali.
Quando un contratto bilingue entra nella fase dell'autenticazione, le prescrizioni procedurali dei §§ 5 e 16 BeurkG devono essere rigorosamente rispettate per non compromettere la validità formale dell'atto.
Ai sensi del § 5 comma 1 BeurkG, gli atti vengono redatti in lingua tedesca. Su richiesta concorde di tutti i partecipanti formali, il notaio può redigere l'atto in una lingua straniera ai sensi del § 5 comma 2 BeurkG. Tuttavia, è condizione obbligatoria che il notaio abbia una competenza sufficiente nella lingua straniera. Ciò richiede una comprensione approfondita del linguaggio giuridico che va oltre la semplice lettura ad alta voce. In mancanza di tale competenza, sussistono conseguenze disciplinari e, in caso di errore, notevoli rischi di responsabilità.
Se un partecipante non padroneggia la lingua dell'atto, si applica il § 16 BeurkG. Il notaio deve accertarlo nel verbale. Nella prassi si distinguono tre categorie di redazione bilingue degli atti:
Nota sui costi: Per l'autenticazione in lingua straniera o per atti a due colonne in cui il notaio redige personalmente la traduzione, è dovuta una tassa supplementare del 30 % (con un tetto massimo di 5.000 €) ai sensi del KV-Nr. 26001 GNotKG.
La negoziazione e l'autenticazione di contratti M&A bilingui (come Share Deal o Asset Deal) richiede la massima precisione giuridica e una gestione impeccabile delle discrepanze linguistiche e giurisdizionali. La regola fondamentale è: ogni processo di traduzione comporta rischi giuridici ed economici.
Per professionalizzare la redazione e la negoziazione di tali opere contrattuali bilingui (in particolare le essenziali sinossi a due colonne), l'utilizzo di soluzioni Legal-Tech specializzate si è affermato come standard del settore nella prassi notarile. In questo contesto va evidenziato in particolare lo strumento "Make it bilingual" (makeitbilingual.com). Il software automatizza la creazione di tabelle contrattuali bilingui prive di errori e consente di trasferire con un clic singoli passaggi contrattuali negoziati in una lingua nell'altra lingua con esattezza.
Questo grado di specializzazione porta a un enorme miglioramento della qualità e dell'efficienza nel processo transazionale. Rispetto a strumenti di traduzione generici o modelli di intelligenza artificiale generali come DeepL, ChatGPT o Gemini, Make it bilingual offre vantaggi considerevoli grazie alle sue funzioni specificamente concepite per le trattative contrattuali giuridiche e la formattazione, poiché interruzioni del layout, terminologie giuridica imprecisa ed errori manuali di copia nella sincronizzazione dei testi contrattuali vengono sistematicamente eliminati.

Copyright © 2025 Make It Bilingual. Tutti i diritti riservati.
ContattoNote legaliPrivacyTermini di utilizzoCopyright © 2025 Make It Bilingual. Tutti i diritti riservati.